
La staticità e la semplicità dell’elegante facciata di travertino contrasta con il decorativismo e il dinamismo dell’interno: grande con volte a botte, cappelle laterali con altari in sostituzione delle navate. La Chiesa offre al visitatore le straordinarie prospettive tra cui quella della falsa cupola. In definitiva l’interno offre, grazie alla mirabile integrazione di architettura e pittura, uno degli esempi più omogenei, oltre che più conservati nella loro integrità, di edifici sacri reperibili nell’intera area dei Castelli Romani.
La Chiesa del Gesù, del XVII secolo, è una costruzione con facciata barocca in travertino, attribuita a Pietro da Cortona.
All'interno, ad unica navata e con una singola cappella per ciascun lato, si trova una finta cupola dipinta su tela da A. Colli, con un interessante gioco di effetti prospettici.
Un'altra finta cupola, ad effetto simile, sovrasta il presbiterio, dove sui pilastri troviamo dei pregevoli angeli in stucco.
Nel vicino seminario si trovano affreschi di Andrea Pozzo (che nella chiesa affrescò parte dei fondali degli altari laterali e dell'altare maggiore) e collaboratori.

L'altare della Chiesa del Gesù in Frascati

La cupola trompe l'oil della Chiesa del Gesù in Frascati

In attesa dell'inizio del concerto

Il direttore Gian Paolo Piccolo presenta il programma

Il chitarrista maestro Antonello Ghidoni

L'orchestra Piccolo Ensemble e il Coro della Cappella Musicale di San Marco

Il coro della Cappella Musicale di San Marco


Contralti e Soprani

Coro e Basso


Fabrizio Castiglioni all'organo


I nostri ospiti